Forse non tutti ricordano che la Romagna ha anche una parte montuosa. Si tratta di quella porzione di appennino che essa condivide con le Marche a sud (appennino umbro-marchigiano) e con la Toscana a sud-ovest (appennino tosco-romagnolo). Nella porzione tosco-romagnola incontriamo il Parco nazionale delle foreste Casentinesi, monte Falterona (1654 m.) e Campigna (Monte Falco, 1657 m.). Vi è  una  stazione sciistica sui pendii del Monte Falco, a 10 chilometri dal paese di Campigna, frazione del comune di Santa Sofia. Il parco nazionale collega il grande invaso di Ridracoli con eccezionali aree a protezione integrale di flora e fauna selvagge, l’eremo di Camaldoli e il santuario francescano della Verna. Nei pressi le località di Santa Sofia e Portico di Romagna. Nella porzione tosco-marchigiana-romagnola abbiamo il Parco regionale di Sasso simone e le vicine località di San Leo e Pennabilli. Nei pressi di Verghereto e Bagno di Romagna abbiamo il monte Fumaiolo (1407 m.), da cui nascono sia il Tevere (sì, quello di Roma) che il fiume Savio, che sfocia nella costa ravennate tra Lido di Savio e Lido di Classe.