La Riviera romagnola è suddivisa tra le tre province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Pur essendo distante pochi chilometri dall’entroterra, questa lunga fascia che unisce Ravenna a Rimini e Cattolica costituisce in parte una realtà a se stante. E’ ovvio che si tratti di Romagna e che anzi la Riviera sia della Romagna una delle espressioni più peculiari. Ma è altrettanto chiaro che – a dispetto della variazione dei diversi “entroterra”, che variano da Ravenna a Cattolica – la Riviera abbia una propria fisionomia unitaria. Sebbene esistessero centri turistici precedenti, essa è sorta con l’aspetto attuale nel secondo dopoguerra, in corrispondenza dei fenomeni del boom economico e della nascita del turismo di massa, che ci piace definire “democratico”. In tutto questo la Romagna ed i romagnoli hanno riversato alcune delle loro qualità migliori: l’intraprendenza e la volontà continua di migliorare, il calore e la cordialità, una cortesia sincera e valori – anche gastronomici! – spesso provenienti sia la mondo contadino che da quello dei pescatori. La Riviera è insomma una specie di sublimazione imprenditoriale dei valori della Romagna più autentica. Essi hanno quindi selezionato, per così dire, la propria clientela, creando un turismo di qualità per tutti, per la gente comune. La Riviera, infatti, non è il risultato degli investimenti di qualche grande catena alberghiera, di qualche principe o riccone che ha edificato nel nulla e sul nulla, in uno scenario magari bello ma non vivo e a beneficio di pochi. E’ invece il frutto della laboriosità operosa e della vita senza risparmio di migliaia di persone, che hanno messo tutte se stesse in quest’impresa di accoglienza. Se proprio vogliamo trovare differenze, possiamo distinguere da un lato la costa di Ravenna, con una vocazione più naturale, culturale e rilassata, e dall’altro la costa di Rimini, con una  vocazione mondana e di tendenza. Un punto di congiunzione tra i due territori è  costituito dalle aree di Cervia-Milano Marittima e di Cesenatico. La riviera è caratterizzata da una sequenza praticamente ininterrotta di abitati. Alcuni sono centri dalla storia più antica, precedente lo sviluppo turistico (es. Cervia, Cesenatico, Cattolica), altri sono il corrispondente sulla costa di località dell’interno (Gatteo, Savignano, San Mauro). Altri ancora sono lidi nati sulla spinta del turismo: Lido di Classe, Lido di Savio, Milano Marittima, Rivazzurra, Marebello, ecc.