Una delle più rinomate località di vacanza della riviera romagnola, è considerata “salotto di mode alternative e d’avanguardia”. L’ambiente è vivace e attivo a tutte le ore, con discoteche e locali notturni. Begli alberghi si trovano sul lungomare a nord della darsena (Riccione Alba) e a sud (Riccione Marina). Viale Ceccarini è il più famoso viale del passeggio. E’ l’asse centrale della cittadina e della sua vita mondana. Sul litorale a sud troviamo il complesso termale Riccione Terme. Nell’entroterra collinare sorgono i due parchi di Acquafan (parco acquatico) e Oltremare (parco “ambientale” e laguna dei delfini). Sulle prime colline anche le discoteche, come Cocoricò, Peter Pan, Pascià. La strada fatta da quella che fu anticamente stabilimento termale romano e stazione di sosta sulla via Flaminia è stata considerevole. Nel X secolo i pellegrini Romei (diretti a Roma) vi sostavano. Divenne nel XIII secolo il borgo medioevale di Arcione (da cui Riccione: di questa epoca rimane il castello degli Agolanti, visibile). Era nel 1865 un modesto abitato dipendente da Rimini. L’evoluzione inizia con la linea ferroviaria Bologna-Ancona e l’istituzione di colonie marine per l’infanzia. Sorsero poi le prime ville già dal 1880, fino ad un rapido sviluppo urbano negli anni ’20-’40 sul modello della città-giardino. Nacquero strutture ed alberghi (il Grand Hotel è del 1929). Fu meta della borghesia e della nobiltà regionale. Nel dopoguerra le star del cinema e della musica ne sancirono la fama nazionale. E’ chiamata “la perla verde”.