Esiste un particolare tipo di persone innamorate del volo. E’ difficile spiegare l’origine di questa passione, ma essa può essere indubbiamente molto forte e donare esperienze impareggiabili. Librarsi in cielo, osservando liberi il mondo sottostante, è un antico sogno dell’uomo. Un tipo di volo aereo è quello effettuato con gli ultraleggeri. Si tratta di aerei a tutti gli effetti, sebbene appunto più leggeri e semplici del classici aerei da turismo. Questo consente loro di decollare ed atterrare in campi erbosi e più brevi. Si tratta di un’esperienza di volo più vicina a quella originaria e pionieristica, quando i primi piloti volavano su aerei leggeri, fatti di legno e tela. Oggi i materiali si sono molto evoluti, ma il concetto è simile. Il volo con ultraleggeri si può praticare: a Lido ci Classe (), la Lugo-Villa San Martino (), a Santarcangelo (), e Forlì (). Mentre, per ovvie ragioni, il volo aereo è riservato a coloro abbiamo conseguito un brevetto, il paracadutismo può essere praticato sia da esperti che da neofiti alla ricerca di esperienze forti. Una specie di bungee jumping … senza filo. Il paracadutismo si può praticare presso: aeroporto di Ravenna (), cotignola (), Rimini (). Una esperienza-tipo potrebbe avere queste caratteristiche: “15/20 minuti a terra con l’istruttore per un briefing pre-lancio, un volo panoramico in aereo di circa 15 minuti per raggiungere la quota – solitamente 14000 piedi, ovvero 4.300 / 4500 mt di altezza – e poi il salto: 60 secondi in caduta libera nel vuoto, a circa 200km/h, durante i quali sentirete una spinta adrenalinica capace di farvi esplodere il cuore, per lo meno fino all’apertura del paracadute. Da quel momento in poi, anche se l’eccitazione rimarrà, il battito comincerà a rallentare, la velocità diminuire e comincerete a godervi il panorama dall’alto, pilotando la vela, seguiti dall’istruttore dietro di voi, verso la pista di atterraggio”.