Ravenna e Lidi Ravennati nord
Faenza-monte Trebbio. Questo itinerario di oltre 80 km ha la forma di un rettangolo. Parte da Faenza – se siete sulla costa, la potete raggiungere in auto, sono circa 40 km da Ravenna, 45 dai Lidi nord, 48 dai dai Lidi sud-Milano Marittima, 45 da Cervia. Da faenza percorre un tratto di ss9 via Emilia per circa 10 km in direzione Forlì e poi volta a dx in direzione villa grappa, terra del sole e castrocaro. Dopo Castrocarp/o la strada sale per 10 di saliscendi e si raggiunge Dovadola, per poi raggiungere Modigliana per il monte trebbio (450 m slm, con pendenze attorno al 10%), e poi tramite altri strappi monte casale e monticino (3km, 10%) Brisighella e Riolo terme. Si raggiunge infine sul piano Castelbolognese e poi Faenza.
Faenza-passo della Sambuca. Anche questo secondo percorso ha come punto di partenza Faenza, e ha come meta la Sambuca. E’ abbastanza impegnativo, con un percorso totale di circa 120 km e, in mezzo, una dele salite piùlignhe di Romagna. Questa volta però si parte lungo la via Emilia in direzione Castelbolognese. Si volterà in direzione Riolo Terme. Superato Riolo in direzione Casola Valsenio, la strada offrirà degli strapi verso Palazzuolo sul senio, già in teritorio toscano (in pronvnicia di Firenze). In località Acquadalto inizia la salita della sambuca (9km all’8%). Una volta discesi, c’è da affrontare il passo della Colla. Si raggiunge Marradi, ancora in toscana. Gli ultimi 40 chilometri sono abbastanza facili, con qualche strappo (Torretto e Marzeno, una decina di chilometri dopo Modigliana).

Lidi Ravennati sud, Cervia-M.M.
E’ un percorso classico, relativamente breve (60 km), quello per Bertinoro. Per circa 20 km si tratta di una piacevole passeggiata in pianura, tra i campi. Tuttavia alla fine la ripida salita di Bertinoro può giocare un brutto scherzo ai ciclisti improvvisati. Partendo da Cervia, si attraversa la ss. Adriatica in direzione Pisignano (RA) attraverso le saline, Cannuzzo (RA), Santa maria nuova (FC). Poi in località Panighina la strada sale per 10 km, fino a raggiungere la cittadina di Bertinoro. Il ritorno, con un percorso a ritroso, è all’insegna della piacevole discesa e del bel panorama sulla riviera.
Questo percorso segue quello della Gran fondo del sale. Il primo tratto, pianeggiante, parte daattraversa le saline e raggiunge Pisignano, Cannuzzo, Santa Maria nuova. Poi si volta in direzione di Cesena sino a Borello. Qui iniziano le salite. Dopo Linaro e Ranchio si trova il passo della Musella (Monte Finocchio). Dopo 80km, a Ponte Giorgi, incontriamo l asalite che conduce a Monte vecchio (all’inzio 14-15%). Rimangono ancor le salite di Monte cavallo e Polenta. Poi la meritata discesa ed il piano, verso il mare.
Una alternativa più breve (circa 90 km in totale) ma comunque interessante da Santa Maria Nuova raggiunge Forlimpopoli e di qui Meldola. Un percorso sin qui tutto in pianura, che poi volta a destra in direzione Predappio, lungo l’ascesa della salita della Rocca delle Caminate (6,40 km al 4,5%).

Cesenatico (Forlì-Cesena)
Questo percorso è, nientemeno, quello della nove colli, una gran fondo famosa a livello italiano ed europeo. E’ un percorso impegnativo (205 km e 9 salite), che può essere coperto anche solo in parte. Si parte da Cesenatico e in pianura di raggiungono Cesena e di qui Forlimpopoli. Dopo 30 km si sale a Bertinoro, e poi ancora il duro strappo verso polenta. Si scende per Fratta terme e in pianura sino a Meldola. Dopo circa 60 km a Pieve di Rivoschio la strada sale di nuovo. In direzione mercato saraceno incontraimo il terzo colle : la Ciola. S’incontra poi il mitico Barbotto, il cui ultimo tratto è al 18%. Vengono poi Montetiffi, Perticara, Pugliano e Maiolo (tratto al 17%), il Passo siepi e il Gorolo (tratti al 13% e al 17%). Poi, finalmente, meritatissime, discesa e pianura, fino a Cesenatico.
Cesenatico-Rocca delle Caminate-Forche-Cesenatico. Questo percorso copre un lungo tratto pianeggiante raggiungendo Cesena, e poi Frlimpopolie Meldola. Dopo Meldola si prosegue diritti in direzione Cusercoli, Civitella di Romagna e Galeata. Dopo Galeata si afronta il monte delle forche. Si scende poi e si pedala in direzione Predappio. Il tratto tra predsppio e Meldola prevede la salita della orcca delle canibate. Si sclede a Meldola, di qui in piano forlimpoloi santa maria nuova, psiignano e Cesenatico.
Fratta-Polenta. E’ un percorso relativamente breve, ma impone che si superino le asoeritò di Pieve di rivoschio e di polenta. Si parte da Fratta Terme, in pianura, lungo facili saliscendi verso Meldola. Ma a Pieve di Castrocaro-Monte trebbio (65 km). Da Cesenatico a Castrocaro (50 km circa). Da Castricaro si parte verso Dovadola. La strada eè in eggeraascesa. Dopo dovadola il bivio per il monte trebbio. I primi 2 km al 10%, poi alterna pezzi più facili co altri al 12%. In cima ,il monumento alla bicicletta, . Poi la discesa, si va verso verso modigliana e tredozio. All’uscita del paese, la salita di santa maria in castello, con tratti al 16%. Poi giù, in direzione Rocca san casciano, dovadola e castrocaro.

Rimini
Rimini e le colline riminesi. Il punto di partenza di questo percorso è Bellaria-Igea marina (ma in effetti, trattandosi di un percorso ad anello, non cambia molto se si parte da una località diversa della riviera, da Rimini o da Riccione o Cattolica). Si va in direzione di Santarcangelo, dove ha inizio la pedecollinare in direzione Sant’Ermte, Ospedaletto e Carasolo. Si attraversa un piacevole paesaggio fatto di dolci colline, campi, ulivi e vigne, piccoli paesi. Dopo Coriano si entra nella Valconca, con San Clemente, Morciano, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo. La pedecolinare termina a Montegridolfo. S’incontrano poi Tavullia, Gradara, Gabicce e Cattolica. Il percorso termina con la pianura, lungo la la Statale 16 fino a Bellaria, attraverso Misano, Riccione e Rimini.
Cattolica e la dorsale romagnola-marchigiana. Questo percorso parte da Riccione (o Rimini, Cattolica) ed ha una lunghezza di circa 100 km. E’ un percorso misto, che comprende curve, salite, discese, ma non molta pianura. Si parte in direzione Ospedaletto. Dopo circa 20 km dalla partenza s’incontra l’asperità di Montescudo (2 km al 10%). Si scende verso Sassolfeltrio e Montelicciano: due nuove asperità. Dopo Montegrimano e Mercatino conca s’affronta il Monte Altavellio, ultima asperità (10%). Ora rimane solo la Riviera (Riccione), prima della quale incontriamo Morciano e S. Giovanni in Marignano.
Rimini-Valconca-S.Marino. Si parte da Rimini e si percorre la Riviera sino a Cattolica. Un tratto di pianura di circa 15 km al termine del quale si ci si dirige verso Gradara (PU). Di qui ci si dirige verso Montegridolfo, Mondaino. Le asperità del percorso sono Mondaino, Tavoleto e Montefiore, poi si entra nella repubblica di S. Marino e si affronta la salita di Verucchio. Da Verucchio infine si discende verso il mare in direzione Rimini.
Rimini-Valmarecchia-S. Marino. Questo percorso si snoda attraverso la Valmarecchia. Si parte da Rimini in direzione Santa giustina. Iniziano i saliscendi fino a Santarcangelo. Dopo Santarcangelo inizia un tratto di 15 km prevalentemente in salita, fino a Torriana. La piccola località, abbarbicata su uno sperone di roccia, costringe ad affrontare un ultimo tratto di 2 km al 18%. Altri 15 km tra Torriana e Verucchio, dei quali circa 4 sono in salita. Incontriamo infine S. Marino, con nuova salita. Poi si cominicia a scendere verso la Riviera.