Non lo neghiamo: i principali costruttori di auto e moto sportive si trovano in Emilia. Certo, a poca distanza dalla costa romagnola: la Ferrari (a Modena-Maranello), la Lamborghini (a Sant’Agata Bolognese), la Ducati (a Bologna – Borgo Panigale, ma il suo progettista storico era di Lugo – Ravenna). Non distante la Benelli (Pesaro). Una parziale eccezione è costituita dalla scuderia di F1 “Toro Rosso”, di casa a Faenza. E’ altrettanto difficile negare, però, che la Romagna sia terra di circuiti e di piloti. A Imola si trova il celebre autodromo di F1. A Misano l’altrettanto celebre pista di MotoGP. Quanto ai piloti, il primo di essi fu un certo Francesco Baracca: il celebre cavallino è stato donato alla Ferrari dalla madre dell’asso dell’aviazione. Quanto alla Moto GP, i romagnoli la considerano quasi “cosa loro”. E’ lunga la serie dei piloti romagnoli (Marco Simoncelli, Marco Melandri, Loris Capirossi, Andrea Dovizioso, Mattia Pasini, ecc.) o quasi-romagnoli (Valentino Rossi è di Tavullia, al confine tra Marche e Romagna). Qualcuno ha fatto il conto: i titoli di MotoGP conquistati da romagnoli sono ben 22. Ciò che distingue i romagnoli, per quanto riguarda le due ruote, è probabilmente il connubio unico di un carattere esuberante, amante delle imprese, eppure anche tenace e meticoloso, e di un territorio vocato ai giri in moto, fatto di pianura, collina e montagne appenniniche. Un ideale “pellegrinaggio” motoristico potrebbe comprendere:
• Museo Francesco Baracca – Lugo (RA)
• Museo Nazionale del Motociclo – Rimini
• Maranello Rosso Musei – Museo Ferrari e Museo Abarth – RSM
• Museo “La Storia del Sic” dedicato a Marco Simoncelli – Coriano (RN)
• Collezione Battilani – Imola (BO)
• Collezione Vespa Mauro Pascoli – Ravenna
• Collezione dell’Automobile Bandini Rovere (FC)
A questi potremmo aggiungere:
• Museo ducati
• Museo Ferrari
• Museo Lamborghini
• Museo benelli
• Museo morbidelli.