Vari percorsi da percorrere a piedi si caratterizzano come cammini di spiritualità. Si tratta in alcuni casi di sentieri e strade che ripercorrono cammini che furono compiuti da santi, in altri di percorsi che conducono alla visita di luoghi simbolici, ricchi di spiritualità. Essi sono: il cammino di Sant’Antonio, il cammino di Assisi , il cammino di San Vicinio, Il cammino di San Francesco e infine la via Romea.
Il tratto romagnolo del cammino di Sant’Antonio parte dal Santuario della Verna e, attraverso Camaldoli, San Benedetto in Alpe, Portico di Romagna, Rocca San Casciano, Monte Paolo, Modigliana, Parco del Carné. Essa continuerebbe in direzione di Bologna e, attraverso Ferrara, giungerebbe a Rovigo e Padova. A sud, invece, essa giungerebbe ad Assisi e Roma. Montepaolo (Dovadola) costituisce il centro di tale percorso. Esso fu la prima residenza italiana del santo Francescano (di origine portoghese). L’eremo di Montepaolo è il più importante santuario antoniano dell’Emilia-Romagna. Ne conserva una reliquia e la grotta dove egli si ritirava in preghiera. Padova fu invece la sua città d’adozione, mentre Assisi è una sorta di patria spirituale, come città di Francesco. Roma invece – ideale inizio o termine del percorso – è la città in cui Francesco e Antonio si recarono più volte, per sottoporre al Papa la propria regola.
La via Romea germanica è il cammino che i pellegrini provenienti dal nord Europa (Germania, Austria) seguivano verso Roma, transitando per il Brennero. Passando per Trento, Padova, Rovigo, Ferrara, giungevano ad Argenta, Valli di Comacchio e Casalborsetti, Ravenna. Da Ravenna con le sue basiliche (S. Vitale, S. Apollinare nuovo, S. Apollinare in Classe) si proseguiva in direzione Forlì, fino a Bagno di Romagna e alla Verna.
Il cammino di Assisi ricalca i percorsi di San Francesco e Sant’antonio. Parte da Dovadola e, attraverso Premilcuore, Corniolo, Camaldoli, Chiusi della verna, transita per Sansepolcro, Città di castello, Gubbio e giunge infine ad Assisi.
Il cammino di San Vicinio parte da Sarsina (Santuario di S. Vicinio), la città del santo, e passa per Bagno di romagna e giunge al monastero di Camaldoli.
Il cammino di Dante, a differenza degli altri, non è propriamente un cammino di fede, ma senz’altro può essere considerato un cammino spirituale. Esso tende a ripercorrere luoghi citati nella commedia di quello che è stato uno dei massimi poeti del cristianesimo. Parte quindi da Ravenna per giungere (per Oriolo, Brisighella, Marradi, Acquacheta ) a Firenze e ritorno (per Poppi, Premilcuore, Portico di Romagna, Dovadola, Forlì).
Il cammino di S. Francesco, da Rimini a La Verna attraverso la Valmarecchia, Villa Verucchio, S. Leo, Balze di verghereto.