In questa lunga escursione ci addentreremo all’interno della scura foresta di Campigna, passando per casolari abbandonati, ruderi e chiesette di montagna. Immersi in questo paesaggio potremo immaginare il duro lavoro dei boscaioli immersi nella foresta oppure le faccende domestiche delle donne e dei bambini, mentre ci scorrono a fianco le case di pietra.

Il punto di ritrovo e partenza è presso l’Agriturismo Poderone. Una comoda strada forestale prima e un sentiero tutto in discesa poi, ci portano a vedere Casa San Francesco, Casa Castagnoli, Cà Fiume per giungere infine alla chiesa di Sant’Agostino con annessa casa per ferie.

Il nostro itinerario prosegue dirigendosi decisamente verso sud, per riguadagnare il bivio che porta al Bivacco Ballatoio, dove faremo una breve sosta ristoratrice. Si riprende la via ed in pochissimi minuti siamo sulla forestale delle Cullacce: una strada carrabile immersa completamente nella monumentale abetina di Campigna. Lungo la strada pannelli didattici ci spiegano, oltre all’abete bianco, quale altre specie arboree incontreremo lungo il percorso.

Giunti a Campigna, sosta d’obbligo all’Albergo Scoiattolo per un caffè e un saluto all’amico Giorgino, si riparte imboccando il Sentiero Natura che dopo poco ci conduce a Poggio Palaio: da qui è tutta discesa fino a guadagnare la strada forestale proprio nei pressi del podere Mandriacce. L’Agriturismo Poderone è di fronte a noi… pochi minuti e potremo ristorarci grazie all’abilità culinaria e alla sempre gradita accoglienza di Lorenzina.